sabato 10 agosto 2013

Riserva naturale Mbaracayu - PARAGUAY



Hola’ Amigos,

Gaspar guardiaparco tribu' Ache
siamo immersi nel verde.. nella Riserva Naturale di Mbaracayu ad est
Carmen e Gaspar nella foresta
del Paraguay: la riserva comprende circa 64.400 ettari di bosco atlantico dell’Alto Parana’ ed e’ un’area protetta per flora e fauna in via di estinzione.  Per raggiungerla abbiamo percorso una pista su confine Paraguay/Brasile dove le due piste erano talmente vicine
siamo sul confine PAR/BRASILE
che quasi si toccavano… tra di loro c’erano spesso dei collegamenti che se ti distraevi un attimo
sx Paraguay - dx Brasile
entravi in Brasile senza neanche accorgertene!! Dalla cartina non si capiva dove era l’accesso principale ed infatti noi siamo arrivati a quello ubicato a nord est della riserva dove si accede solo previa autorizzazione dall’ufficio centrale…era tardo pomeriggio,  faceva decisamente freddo ed iniziava a piovere:  il guardiaparco Gaspar  era rintanato nella casupola e gli abbiamo chiesto se potevamo dormire sul prato vicino a lui anche senza permesso…. Dopo aver telefonato per l’autorizzazione ci ha fatto parcheggiare dentro nel recinto e ognuno si e’ rifugiato nella propria casa.
pista su confine
L’indomani mattina siamo andati a piedi con Gaspar alla cascata di
vecchia liana a sx - pianta a dx
Carapa’ con una camminata andata ritorno di circa 3 ore nel bosco e strada facendo ci ha raccontato molte cose della riserva e ci ha detto di essere un indios della tribu’ degli “Ache”- ci siamo poi  spostati con la toyota nella parte sud ovest accesso principale alla riserva dove ci fermati  2 giorni. La riserva ha anche un collegio femminile di
con la foglia si fa il bicchiere
circa 140 studentesse in ecologia ambientale e turismo; accompagnati
con la foglia si fa il filo da cucire
da una di loro abbiamo fatto una camminata nel bosco e conosciuto meglio la storia della tribu’ degli Ache… sono nomadi e solo a loro (visto che prima della nascita della riserva erano gli abitanti di quei boschi) e’ concesso entrare per cacciare e servirsi di cio’ che da’ madre natura ma solamente con i loro strumenti tradizionali come ad esempio arco e machete. Gli Ache sono indios molto intelligenti che vivono in piena armonia con la natura e utilizzano
manioca
ogni parte della pianta senza sprecare nulla.. per uso alimentare, curativo, ornamentale, per la casa, la caccia etc… putroppo anche qua come dappertutto esiste il grande problema dei cacciatori bracconieri
studenti in cucina la domenica



che entrano di nascosto nella foresta e cacciano anche gli animali in via di estinzione..tutto il mondo e’ paese!!!


si cucina il pollo

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