martedì 8 luglio 2014

Penisola di Valdes con le balene franco australi (reg. Chubut) - ARGENTINA



Hola Amigos,
lasciamo le montagne andine per riportarci sulla costa est dell’Atlantico, precisamente alla Penisola di Valdes dove da poco sono arrivate la balene franco australi dal sud per la loro riproduzione; siamo gia’ stati qua a fine novembre e l’emozione e’ stata talmente grande da farci ritornare con molto piacere per l’osservazione di questi mammiferi giganti.

Siamo prima andati alla cittadina di Puerto Madryn per rifornirci di tutto, da dove si vedono gia’ le balene, e poi ci siamo spostati verso sera alla spiaggia “la canteras”: siamo arrivati col buio, solo noi e le balene, una sensazione davvero strana e forte perche’ non potevamo vederle ma le sentivamo vicinissime, si sentiva il loro respiro, suono e il rumore dello sbattere della coda e delle pinne nell’acqua; abbiamo cenato con questo sottofondo di suoni che ci hanno accompagnato anche durante la notte.

ns postazione per avvistamento balene

Ci sono le alte e basse maree e le balene si avvicinano parecchio alla riva quando la marea e’ alta, vanno avanti ed indietro vicino alla spiaggia per insegnare ai cuccioli come muoversi in acqua, nutrirsi ed evitare gli ostacoli. Generalmente mamma e cucciolo rimangono in queste acque per circa 3 mesi giusto il tempo di istruire il piccolo e poi si parte verso il sud a cercare cibo perche’ qua non ce n’e’. Pensate la nostra fortuna di poter rimanere qua sulla spiaggia a campeggiare gratis tranquillamente nella nostra cellula  a trascorrere le giornate osservando le balene; abbiamo appeso al mobile gli orari delle maree ed in ogni momento l’occhio guarda il mare.
Ogni giorno avvistiamo molte balene quasi sempre in compagnia dei cuccioli che in questo periodo stanno nascendo, pero’ ahime’ fotografarli e’ proprio dura, perche’ ora che li vedi, ti emozioni ed esulti,  metti a fuoco e scatti… sono gia’ scomparsi nell’acqua.
Qualche curiosita’ sulle balene franco australi:
- non hanno i denti ma hanno una specie di barba composta da tante lamine  lunghe fino a 2metri ed in ogni lato della bocca ne possiedono un massimo di 220, servono per filtrare gli alimenti che principalmente consistono in plancton;

- la lunghezza maggiore misurata fino ad oggi dei cetacei e’ di una balena femmina che misurava 16mt e si stima che vivano dai 60 ai 70 anni;
- i cuccioli quando nascono misurano dai 4 ai 5mt, nelle prime settimane crescono di circa 3cm al giorno e rimangono con la mamma  per il primo anno di vita;
- le balene adulte pesano tra le 30 e le 50 tonnellate mentre i cuccioli tra una e tre tonnellate nutrendosi inizialmente esclusivamente del latte materno;
- l’alimentazione avviene avanzando nell’acqua con la bocca aperta e mentre l’acqua riesce dai lati il plancton vengono trattenuti per poi essere digeriti;
- dove vanno? tra aprile e giugno risalgono la costa alla ricerca di baie tranquille  dove riprodursi per poi ridiscendere al Circolo Polare Antartico dove c’e’ il loro cibo;
- la femmina raggiunge la sua maturita’ sessuale tra i 5 ed i 6 anni avendo un ritmo di riproduzione lento di ogni 3 anni, si suppone che la gestazione duri circa 12mesi;
- la pelle cambia costantemente e al di sotto c’e’ uno strato di grasso che varia dai 14 ai 35 cm a seconda della zona del corpo e della stagione dell’anno;
- possono raggiungere i 60km orari.


Un teschio dell'orca, grande predatore marino, che ha la particolarita' di cacciare i cuccioli di elefante marino uscendo praticamente con tutto il corpo dal mare per agguantare la preda. Le abbiamo viste a novembre ma non siamo riusciti a fotografarle, in compenso in questi giorni abbiamo conosciuto la guardia forestale Roberto Bubas che e' riuscito ad avvicinarle e tutt'ora studia questi grandi predatori.

Questa zona e’ frequentata anche dagli stessi argentini o per pic-nic o per pescare, i nostri nuovi amici conosciuti sulla spiaggia Garipe: Martin e Mariela (di origini italiane) coi bimbi e Gustavo e Marcela con Nicolas (il Messi della situazione); il bus e’ di Martin e Mariela col quale viaggiano attraverso il Sudamerica durante il loro periodo di vacanza.


La playa "Colombo" con la bassa marea

La playa "la Pardelas" con la bassa marea
Dopo tutte queste belle foto eccone una meno bella ma purtroppo reale e'  la spiaggia Colombo (poco visitata dai turisti) come l'abbiamo vista noi,  PIENA di rifiuti, ci siamo recati agli uffici del parco ed abbiamo fatto un reclamo scritto con richiesta di ripulire tutta la zona e sensibilizzare di piu' gli argentini sul discorso ecologia che ad oggi sembrano esserlo ben poco
.Ed ora lasciamo la Patagonia, vamos mas a  norte.

2 commenti:

  1. Belle storie e foto stupende , come sempre. Non si può non invidiarvi sulla spiaggia deserta ad aspettare le balene……saluti G C

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