domenica 3 novembre 2013

Quartiere La Boca - BUENOS AIRES - ARGENTINA



murales di Diego Armando Maradona
Il Caminito del quartiere La Boca
Hola’ Amigos,
quartiere La Boca
quartiere La Boca
Ultima nostra tappa nella capitale a “La Boca” un quartiere piuttosto malfamato diventato meta dei turisti (solo in una piccola parte costantemente sorvegliata dalla polizia) per le sue case colorate: nel periodo dell’immigrazione questo quartiere accolse gli immigrati italiani e spagnoli che trovarono impiego nella lavorazione della carne di manzo; dopo aver dipinto le chiatte che trasportavano le merci vi era l’abitudine di versare la vernice rimasta sulle lamiere delle abitazioni dando involontariamente al quartiere una delle caratteristiche per cui sarebbe diventato famoso. Anche qua in ogni angolo si esibiscono i ballerini del tango in una cornice davvero colorata ma per noi ….troppo turistica.
Questo quartiere e’ anche sede dello stadio chiamato la “Bombonera” (per la sua
quartiere la Boca
somiglianza ad una bomboniera) della temuta squadra argentina “Boca Junior” fondata da 5 immigranti italiani nei primi anni del 1900. Qua ha giocato negli  anni ’80 (per circa 2 anni) anche il grande Diego Armando Maradona. Il museo e’ molto interessante e racconta tutta la storia della squadra ma ancora piu’ interessante e’ stata la visita guidata all’interno dello stadio dove abbiamo potuto vedere le varie astuzie usate per scoraggiare ed impaurire le squadre avversarie.. ma diamo qualche notizia curiosa:
stadio La Bombonera
inizialmente il colore della maglia era bianco/nero e poi  azzurro ma siccome c’erano due squadre con la stessa maglia decisero di fare un incontro dove  il perdente avrebbe dovuto cambiare colore … e cosi il Boca, avendo perso la partita, decise di scegliere il colore della bandiera della prima nave che sarebbe arrivata al porto e quel giorno arrivo’ una nave svedese con bandiera di colore giallo e blu: quello divenne ufficialmente il colore del Boca J.;
lo stadio si trova in mezzo al quartiere ed inizialmente aveva solo 3 lati per la tifoseria e alla quarta vi era un grande muro che ora e’ stato sostituito dalla tribuna e posti vip (abb.to annuale tribuna circa euro 1.000 e posto vip euro 9.750); accoglie  50.000 persone di cui 47.000 locali e solo 3.000 ospiti (x motivi di sicurezza) che occupano la parte alta piu’ triste dello stadio (apposta!!) perche’ senza sedie e la piu’ esposta al sole cocente;
stadio La Bombonera
 i piccoli spogliatoi degli avversari sono stati fatti appositamente sotto le gradinate dei 6.000 tifosi locali che nell’intervallo tra i 2 tempi saltano  e urlano ininterrottamente .. immaginate sotto cosa si sente sotto! Chiaramente dalla parte della squadra di casa quando vengono occupati gli spogliatoi sopra tutto tace!!
Avremmo voluto vedere una partita del Boca J. ma sfortunatamente questa domenica giocava fuori casa… ci hanno detto essere una fortuna per noi .. perche’ anche qua purtroppo i tifosi sono MOLTO CALDI!!

venerdì 1 novembre 2013

Buenos Aires capitale dell’ARGENTINA

Buenos Aires - Puerto Madero


Buenos Aires a 6 corsie
Hola’ Amigos,
eccoci arrivati nella grande metropoli argentina con qualche difficoltà per l’immensa rete stradale… pensate che da doppio senso ci siamo ritrovati (non sappiamo ancora come?!!) in contromano su un’enorme carreggiata di 6 corsie e per fortuna sulla nostra destra c’era il marciapiede con la pista ciclabile che ci ha salvato da un probabile frontale. Abbiamo parcheggiato l’auto in un parcheggio custodito 24h nella zona di Porto Madero vicinissima al centro cosi’ abbiamo potuto girare liberamente a piedi la citta’ sapendo la nostra toyota al sicuro. Il nostro arrivo nella capitale e’ stato di venerdi sotto una forte pioggia primaverile ed abbiamo fatto la prima visita in citta’ in
Cimitero de la Recoleta
macchina col nostro caro amico Miguel (parla benissimo l’italiano) conosciuto nello scalo della nave Grande
ma che palazzo stretto!
Cameroon a Zarate. E’ stato davvero interessante vedere la citta’ con un argentino ma soprattutto scoprire la vera argentina dal punto di vista politico che purtroppo anziche’ avanzare sembra stia andando alla deriva causa l’attuale politica aggressiva della Presidente Cristina Kirchner. Questa donna e’ una piccola despota che non accetta
tomba di Evita Perron
confronti con nessuno pensate che da quando e’ in carica NON HA MAI fatto una conferenza stampa e nelle poche apparizioni in pubblico NON AUTORIZZA i giornalisti a fare domande. La settimana scorsa si sono svolte le elezioni  legislative ed il suo partito ne e’ uscito sconfitto ma alla sera hanno festeggiato pubblicamente la vittoria (quale???) e 3 giorni dopo hanno emesso una legge per limitare la liberta’ di stampa; davvero grave in un paese reduce dalla dittatura da appena 30 anni!!
caduti nella guerra x le isole Malvinas
Ma parliamo un po’ della grande capitale…. come tutte le citta’ cosmopolite e’ abitata e visitata da persone da tutto il mondo e girandola si ha la sensazione di metropoli spaziosa e con molto verde. Abbiamo ammirato i monumenti ed i palazzi stile europeo e visitato il cimitero monumentale dove riposano le spoglie di grandi personaggi tra i quali Evita Perron: e’ un cimitero davvero curioso con tombe uniche e particolari e il tutto in mezzo a grattacieli! Molto bello il mercatino domenicale lungo la via Defensa dove artigiani espongono le loro opere davvero originali e  unica la piazza “25 de Mayo”, sede
la Casa Rosada
delle piu’ accese manifestazioni degli argentini tra i quali le madri e le nonne dei “desaparecidos” che ancor oggi si riuniscono il giovedi per continuare la battaglia per la giustizia sociale. Toccante anche il sito degli scavi archeologici dove hanno riportato alla luce i resti del Club Atletico attivo durante la dittatura che in realta’ era un luogo di prigione e torture per i dissidenti politici (si parla di circa 1.500 persone di cui ancor oggi gran parte risultano scomparse).
Non dimentichiamo che qua siamo nel paese del tango e lo si trova ovunque, le numerose sale da
il tango
ballo vengono chiamate “milonga” dove si balla e si impara a ballare; abbiamo assistito ad un bello spettacolo che ha ripercorso i tanghi classici e contemporanei attraverso la musica, il canto e la danza… molto intimo e piacevole.. peccato non potersi fermare di piu’in citta’ per imparare a ballare il vero tanguito!!!!

mercatino di Via Defensa
Club Atletico delle torture




campanile nel palazzo di vetro




foto curiose OTTOBRE 2013


Alcune foto curiose scattate nel mese di OTTOBRE 2013:


Siamo in Brasile e dobbiamo passare una frontiera sanitaria ma.. caspita abbiamo appena comprato una piccola forma di formaggio locale e di lasciarlo li proprio non ci va... cosi lo abbiamo nascosto nel motore... e' nella carta beige. Alcuni giorni dopo pero' abbiamo scoperto che nelle frontiere piu' severe hanno anche il cane.. per fortuna NON questa volta!!!









Siamo appena entrati in Argentina e qua la legge del codice della strada dice che per i camioncini e' obbligatorio applicare l'adesivo della velocita' massima e le bande rosse... non si capisce bene pero' perche' alcuni mezzi ce l'hanno ed altri no... ai turisti FANNO LA MULTA.. quindi mettiamoli!!








Siamo in Uruguay e per strada li abbiamo incontrati che accettavano offerte per la squadra FEMMINILE di calcio.... ovviamente abbiamo contribuito anche noi!!












Siamo in Uruguay nella laguna di Rocha dove ci sono i pescatori e sicccome le barchette non possono venire a riva.... per il carico del pesce ci pensa il cavallo .... in acqua pero'!!

martedì 29 ottobre 2013

Incontri particolari in URUGUAY

le 3 belve


mitico incontro tra viaggiatori
Hola’ Amigos,
giovedi 25/10/2013 arrivo a Montevideo a Punta Carena e GRANDE INCONTRO coi nostri GRANDI AMICI mitici viaggiatori Aldo e Kristine di Merano in discesa dal nord/centro America con Umberto e Michela. Che dire se non
ma che fresco!!
fantastico incontrarsi in giro per il mondo.. e riuscire a rispettare l’appuntamento.. perche’ ovviamente  non e’ proprio facile!! Come vedete dalle foto qua la temperatura e’ fresca ma di certo un po’ di
Maria e las cuencas
freddo non ci ferma…. visto che nelle nostre suites tutti e 6 non ci
con Rodolf e Luisa
stiamo abbiamo optato per una bella  chiacchierata all’aperto rigorosamente di viaggi ed alcuni con le coperte!! Gran brindisi per l’incontro, la salute e la felicita’ di conoscerci!! Per noi il viaggio continua mentre loro il 30 ottobre rientreranno in Italia per RIPOSARSI ed a ricaricare le pile alcuni mesi e poi ritornare a Montevideo per proseguire il loro viaggetto in 4.
Abel e Maria
Ecco un’altra bella coppia di viaggiatori conosciuta sulla nostra strada: lui Rodolf (31) venezuelano e lei Luisa (27) colombiana che viaggiano assieme al loro cane Coco e per aiutare i bambini poveri sudamericani vendono dell’artigianato. Altro bell’incontro Abel e Maria con Amaru di 20 mesi argentini che hanno venduto tutto per iniziare a viaggiare con un vecchio ma proprio vecchio  ford+cellula … sono musicisti ed anche loro
tra viaggiatori
vendono dell’artigianato per sopravvivere. Ci hanno raccontato della difficolta’ a prendere questa decisione: avevano una casa, lei un lavoro e lui un negozio di parrucchiere ma 2 brutti furti in casa e qualcosa di piu’ forte li ha spinti a partire per questo viaggio e quando troveranno un luogo che gli piace si fermeranno….proprio interessante!!! In questi giorni
Maria Amaru e Luisa
trascorsi assieme abbiamo visto questa bella famiglia unita per 24ore al
il ns parrucchiere
giorno a coccolare, giocare e crescere il loro figlio… davvero una gran fortuna visto che quando sei piccolo fin da subito inizi ad essere sballottato a destra e sinistra per problemi di lavoro. Con queste 2 coppie abbiamo trascorso 2 giorni assieme a Colonia del Sacramento dove noi eravamo in attesa di ritirare il ns ricambio del gps… vedete le foto curiose del taglio di capelli di Carmen e Loris sul marciapiede vicino al mare….mai
taglio capelli vicino al mare
successo in vita nostra… fantastico pero’!!!!! Il nostro viaggio
ma quanti fotografi!!!!
prosegue in Argentina e precisamente a Buenos Aires dove dobbiamo passare per dei problemi al riscaldamento della cellula. Saludos.

mercoledì 23 ottobre 2013

Lungo la costa uruguayana - URUGUAY



dune e mare a Cabo Polonio

Hola’ Amigos,
dune in mare
siamo rientrati in Uruguay, pensate che sono gia’ passati 4 mesi dallo
crostaceo blu
sbarco del  30/06/2013 con la Grande Cameroon.. caspita il tempo come vola!! Si riparla lo spagnolo che a noi piace parecchio e questo significa che si riparte con lo studio giornaliero della lingua tramite libri e dvd (in Brasile avevamo sospeso).. che fatica.. ma che bello poter dialogare coi sudamericani.
La parte orientale dell’Uruguay vanta splendide distese di spiagge, dune, foreste e lagune colorate
i miei primi 46 anni
che si estendono per circa 340km da Montevideo fino al confine brasiliano e vi sono ancora dei forti ben restaurati che ricordano l’epoca in cui Spagna e Portogallo lottavano per il controllo del nuovo continente.
colonia di leoni marini
Il ns itinerario di viaggio uruguayano e’ stato lungo la bella costa ora
cucciolo di leone marino a dolce riposo
ancora tranquilla perche’ in primavera (meno male!!); inizialmente abbiamo visitato il Parco Nazionale di Santa Teresa gestito dall’esercito dove si trova anche l’imponente forte di Santa Teresa contornato da un bosco immenso vicino al mare dove e’ possibile campeggiare ovunque in tranquillita’ e gratuitamente. Nei giorni successivi siamo stati nel bel Parco Nazionale di Cabo Polonio per visitare il solitario villaggio di pescatori annidato tra le dune di sabbia dorate che ospita una grande colonia di leoni marini. Abbiamo
soli in spiaggia
osservato gli animali stesi pigramente al sole,
Cabo Polonio
camminato tra le dune e sulla spiaggia e verso sera siamo saliti al  faro con gran vista a 360gradi. Il villaggio e’ raggiungibile unicamente con mezzi 4x4 del parco (molto vecchi e rumorosi) ad orari prestabiliti,  pensate che appena partiti eravamo gia’ fermi col mezzo in panne.. per fortuna dopo poco ci ha
e' primavera
raggiunto il sostitutivo… sgangherato anche lui per portarci a destinazione. 
laguna e mare
In questi giorni abbiamo anche festeggiato i 46 anni di Carmen, bel traguardo raggiunto in salute, con paella di pesce e del buon vino rosso in riva al mare.. diciamo
faro La Paloma
che la scusa del festeggiare e’ andata bene per un buon pranzetto!!
pescatori in laguna
Altra tappa del nostro viaggio al faro della cittadina di La Paloma dove si trova un memorial che ricorda le vittime italiane (6) e francesi che nel 1872 persero la vita mentre lavoravano ad una altezza di 30mt per la costruzione del faro e furono colpiti da una violenta tempesta che fece crollare la struttura uccidendo tutti i lavoranti tranne uno che per sua fortuna non c’era.  Prossima meta?? Montevideo dove incontreremo i mitici Pellati!!
spiaggia di conchiglie

venerdì 18 ottobre 2013

Parco Nazionale Lagoa do Peixe - BRASILE



parco nazionale lagoa do peixe

Hola’ Amigos,
dopo essere stati per qualche giorno  nel bel entroterra brasiliano, ma ahime’ con meteo piovosa, ci siamo riportati sul mare per percorrere la lunga lingua di terra che collega il Brasile all’Uruguay; infatti tra circa 2 giorni rientreremo in terra uruguayana lungo la costa est per poi ripassare nella capitale dove da mesi abbiamo l’appuntamento per incontrarci coi nostri mitici amici viaggiatori Aldo e Kristine in arrivo dal centro America… pensate che fortuna riuscire ad incontrarci!!
Ma parliamo un po’ di questo bel parco di nome “lagoa do peixe” ossia laguna dei pesci che abbiamo scoperto casualmente grazie ad un wp di
parco nazionale lagoa do peixe
viaggiatori francesi; si tratta di una laguna vicino al mare che ospita
punto tappa nel parco
nella parte verde di acquitrino un gran numero di animali ma soprattutto volatili.. di tutti i colori, mentre nella parte costiera ha belle dune di sabbia. Come vedete il ns punto tappa e’ stato su un praticello vicino alla pista.. era talmente bello che abbiamo deciso di rimanere… solo noi e gli animali!! Abbiamo visto le cicogne, i fenicotteri rosa, vari
parco nazionale lagoa do peixe
mammiferi al pascolo ed una quantita’ enorme di piccoli volatili
parco nazionale lagoa do peixe
colorati. A risentirci dal suolo uruguayano… e si riparte a parlare lo spagnolo… ole’!!






parco nazionale lagoa do peixe